venerdì 11 ottobre 2013

Premi dai blogger

Ciao a tutti i miei cari compagni d'avventura! Oramai mi rivolgo così a voi perché il termine "follower" non mi piace affatto: noi qui siamo un gruppo di persone che condividono un qualcosa, per cui nessuno segue nessun altro. Forse sono io che faccio troppe elucubrazioni sulle parole, ma ho sempre dato loro estrema importanza ritenendo che spesso possano fare la differenza.
Comunque, bando alle ciance, vediamo ad nos (come diceva la mia professoressa di arte al liceo :D ): ho ricevuto due premi, cioè in realtà è sempre lo stesso ma da due foodblogger diverse e che seguo sempre con molto piacere perché entrambe nel proprio "campo" sono davvero bravissime e poi, cosa da non sottovalutare, sono simpaticissime. Si tratta di Jessica di Veganchef88 e di Enrica di coccolatime e il premio in questione è il Liebster Award! Avendo studiato tedesco al liceo, sfoggio la mia ampia cultura e spiego brevemente (molto brevemente) di cosa si tratta: in tedesco lieber vuol dire "amare" (che bel verbo!), per cui liebster vuol dire letteralmente "amabile". Quindi io sono amabile? Ma che bella cosa! Mi ha resa davvero tanto felice ricevere questo premio e da ben 2 persone :)
Dunque ora mi tocca rispondere a ben 22 domande (perché sono 11 per premio), ma lo faccio ovviamente con molto piacere, dire 11 cose che parlano di me (anche se si tratta di due premi, ma non credo di riuscire ad elencare 22 cose :P ) e passare il testimone ad altri 11 blog con meno di 200 seguaci. In carrozza, si procede!

Le domande di coccolatime:

1. Qual è il cuore della tua casa?
Mio marito :)
2. Con quale canzone di sottofondo ceni volentieri?
Into my arms - Neil Young
3. Quale programma tv odi?
 Non so nemmeno cosa c'è in tv, perché non la accendo da tempo immemore :D
4. Cosa collezioni o cosa collezioneresti?
 Non è una vera e propria collezione, ma compro spesso tazze che ai miei occhi siano particolari
5. Cosa ami della città/del paese in cui vivi?
 L'ordine e il quieto vivere, che non avevo a Napoli
6. Cosa odi della città/del paese in cui vivi?
 Che non ci siano attività commerciali vegan :D
7. Quale sarebbe il tuo lavoro ideale?
 Insegnante delle elementari
8. Cosa ti aspetti dal tuo blog?
 Che faccia quello per cui è nato: condividere ciò che mi piace con quante più persone possibili
9. Qual è il libro della tua vita?
 Diciamo che non leggo molto, ma tra i pochi che ho letto direi "Cuori in Atlantide" di Stephen King
10. Qual è la prima parola che scriveresti su un foglio bianco?
 Di solito scrivo il mio nome
11. Di quale film avresti voluto essere il/la protagonista?
L'attimo fuggente

Le domande di Veganchef88:

1. Piatto preferito?
Minestra cereali e ceci
2. Che cosa indossi?
Un maglione di pile enorme con il faccione di Winnie the Pooh (cimelio di famiglia, era di mia sorella) e pantaloni del pigiama fuxia e sempre di pile: un outfit perfetto! :D
3. Unghie lunghe o corte?
Oramai sempre corte
4. Genere di film più amato?
Drammatico
5. Libro sul comodino?
ehm...vale anche il settimanale del sudoku? :D
6. Single o benaccompagnata?
Molto benaccompagnata e sposata
7. Vivi con un o più animali?
Purtroppo con nessuno :(
8. Mare o montagna?
Montagna tutta la vita!
9. Di cosa non puoi fare assolutamente a meno?
Di mio marito :D
10. Patate fritte o al forno?
Al forno, non amo le fritture
11. La più grande fobia? 
Non riuscire ad avere figli...ne voglio taaaanti :D

E ora 11 cose che mi piacciono:
1. il colore arancione
2. i maglioni grandi e caldi
3. le tazze di tutti i tipi
4. i puzzle
5. le fotografie 
6. le feste in maschera
7. il Natale
8. gli elefanti
9. i quaderni nuovi
10. le finestre delle scuole materne con i disegni appiccicati
11. l'arcobaleno

Bene, è arrivato il momento delle mie domande:
1. Qual è il tuo cartone animato preferito di quando eri piccolo/a?
2. Se fossi un animale saresti...?
3. Sei un tipo da "chi ha tempo non aspetti tempo" o "chi va piano va sano e lontano"?
4. Pensi di più al passato o al presente?
5. Credi in qualcosa?
6. Quali sono i tuoi gusti musicali?
7. Ultimo film visto al cinema?
8. Quella persona che ti è rimasta nel cuore...?
9. Che nome avresti preferito ti dessero i tuoi genitori?
10. Qual è il tuo colore prederito?
11. Qual è il tuo motto?
  

giovedì 10 ottobre 2013

Rösti di patate

Il rösti di patate è un piatto tipico della cucina svizzera. Può essere utilizzato come contorno o come portata principale e si può personalizzare a piacere. In origine veniva usato addirittura come colazione! Che esagerati questi svizzeri! :D Inoltre, si usa cucinarlo con il burro, giusto per non farci mancare un po' di grassi saturi e sofferenze animali. Io, invece, ovviamente lo faccio con l'olio e poi ci aggiungo ciò che la mia fantasia mi ispira al momento. Qualche volta, ad esempio, l'ho fatto con le zucchine. In questo caso, invece, ho semplicemente aromatizzato le patate con le spezie. Risultato? Da leccarsi i baffi! Mio marito va pazzo per il rösti (e anche io!) e la cosa davvero bella è che è semplicissimo! :)



Ingredienti:
450 gr patate
olio evo
prezzemolo
pepe
zenzero

Procedimento:
grattugiare le patate, metterle in uno scolapasta e schiacciarle con una forchetta per far fuoriscire buona parte della loro acqua. Aggiungere le spezie e mescolare. 
In una BUONA padella antiaderente (la mia è di 28cm di diametro), far scaldare un filo d'olio e versare le patate aromatizzate. Con una forchetta o un cucchiaio di legno, schiacciare le patate facendo prendere loro la forma della padella. In sostanza, devono assumere la forma di una frittata. Lasciare la fiamma media e coprire con un coperchio. Trascorsi 10-15 minuti, togliere il coperchio e controllare, con una spatola, se il rösti è ben staccato dalla padella e se i bordi sono belli dorati. In caso affermativo, capovolgere il rösti con l'ausilio di un coperchio piatto. Far cuocere l'altro lato per altri 15 minuti circa, senza coperchio. In tutto il rösti cuocerà per circa 30-35 minuti.

martedì 8 ottobre 2013

Frittelle di mele

Ecco un dolcetto tanto sbrigativo quanto godurioso: le frittelle di mele. Sono una specialità trentina, ma oramai è stata sdoganata un po' ovunque. Questa è la mia versione "sciuè sciuè", come di dice a Napoli, ovvero "molto rapida" :D


Ingredienti:
2 mele piccole
3 cucchiai farina integrale
1 cucchiaio farina 00
latte vegetale
zucchero integrale di canna
olio semi di arachidi
succo di limone

Procedimento:
mescolare la farina e aggiungere il latte vegetale a poco a poco, finché non si ottiene una pastella abbastanza densa. Sciacquare la mela e tagliarla a fettine: se lo avete, utilizzate il leva-torsolo prima di tagliarla in modo che sia poi più semplice, altrimenti fate come me e tagliate le fettine di mela (non troppo sottili) e poi con un coltello incidete un cerchio in mezzo per togliere il torsolo. Cospargete le fettine con del succo di limone per non farla ossidare nell'attesa.
Mettere a scaldare abbondante olio in una padella e, quando pronto, immergere le mele passate prima nello zucchero e poi nella pastella. Toglierle quando sono dorate.

lunedì 7 ottobre 2013

Ravioli ripieni di zucca e tofu

Pasta fresca ripiena...mmm, che delizia! E poi, oh, è tempo di zucca, quindi direi proprio che siamo a cavallo!
Se state pensando "la pasta fatta in casa? Ma questa è pazza! Che faticaccia!" siete in errore, perché non c'è cosa più semplice da fare della pasta fatta in casa. C'è stato un periodo, in passato, in cui facevo pasta fresca in continuazione e di ogni tipo, ma avevo anche la macchinetta per stendere la sfoglia, per cui ero agevolata in quello. Di certo, per farne piccole quantità come in questo caso, un mattarello è un valido amico e non bisogna affatto farsi scoraggiare dai pregiudizi. Forza, sù! Rimboccatevi le maniche e mettetevi all'opera. Poi mi saprete dire se avevo ragione o meno! :D
Nota: se non avete a disposizione il tofu potete anche ometterlo, non pregiudica il risultato della ricetta. Io lo avevo da smaltire e l'ho aggiunto.


Ingredienti:
300 gr semola di grano duro rimacinata
200 ml acqua
2 cucchiai olio evo
1/2 cucchiaino curcuma
500 gr zucca
150 gr tofu
sale integrale

Procedimento:
fare l'impasto della pasta fresca unendo la semola e l'acqua, poco per volta. Successivamente aggiungere l'olio, il sale, la curcuma e impastare ancora fino ad ottenere una palla liscia, omogenea e morbida.



Tagliare la zucca a dadini e cuocerla in un tegame con un filo d'olio, coprendola in modo che il vapore aiuti la cottura senza aggiungere altri grassi o liquidi. Aggiustare di sale e spegnere quando la zucca sarà bella morbida da schiacciarsi senza fare tanta pressione. Con una forchetta, schiacciare il tofu in modo da sbriciolarlo; aggiungere la zucca e schiacciare anch'essa con una forchetta. Amalgamare zucca e tofu ottenendo una crema. 
A questo punto, prendere una pallina d'impasto e stenderla molto sottilmente (spolverizzando prima il piano di lavoro con dell'altra semola, in modo che non si attacchi). Con un cucchiaino, adiagiare delle palline di crema di zucca e tofu sulla sfoglia e ricoprirla in questo modo



Chiudere tutti i lati con la rotellina apposita e procedere così fino ad esaurimento di ingredienti



Cuocere i ravioli in abbondante acqua per circa 4 minuti e condirli a piacere. Personalmente, li ho conditi con olio e salvia



Con questa ricetta partecipo ad una bella iniziativa di Io testo positivo intitolata "Scambiamoci una ricetta". Un bel modo per conoscere e farsi conoscere :)


venerdì 4 ottobre 2013

Barchette di zucchine ripiene di patate

Pessime notizie, gente! E' arrivato ottobre ed è finita la stagione delle zucchine! Per cui approfittiamo delle ultime sul mercato che poi ci toccherà aspettare fino a giugno! :(



Ingredienti:
2 zucchine grandi
2 patate grandi
olio evo
timo
pepe
prezzemolo
sale
pangrattato integrale

Procedimento:
lavate, spuntare e tagliare a metà (nel senso della lunghezza) le zucchine. Praticare delle incisioni sulla superficie tagliata e disporre le zucchine su una teglia ricoperta di carta forno (la parte tagliata dovrà essere la base, per intenderci). Infornare a 220° per circa 25-30 minuti.
Cuocere a vapore (o lesse) le patate. Sbucciarle e schiacciarle con una forchetta o (se lo si possiede) con lo schiacciapatate. 
Con un cucchiaino, svuotare le zucchine e aggiungere la polpa al purè di patate. Aggiungere olio, spezie e sale e amalgamare. Più olio si mette, più il composto diventa cremoso, ma io ne ho aggiunti pochi cucchiai (3-4). Se preferite, potete usare anche un robot da cucina per impastare.
Con un cucchiaio, riempire le zucchine. Spennellare la superficie con un po' di olio e spolverizzare con del pangrattato. Infornare a 220° per circa 15-20 minuti, fino a doratura.

mercoledì 2 ottobre 2013

Involtini di zucchine ripiene di peperoni

In questi giorni in cui mio marito va a lavoro e io sono in ferie (quasi forzate, ma comunque gradite), trovandomi da sola a pranzo sto cercando di mangiare crudo sia per sperimentare nuovi piatti, sia per fare un carico maggiore di vitamine e benessere. Di solito mi limito a mangiare piattoni di frutta oppure spaghetti di zucchine con qualche salsa inventata al momento. Ieri, invece, ho pensato a questi involtini e devo dire che mi sono piaciuti davvero tanto!




Ingredienti per 1 persona:
1 zucchina media
1/2 peperone giallo
5-6 olive nere
2 gherigli di noci
zenzero
semi di chia
3 cucchiai olio semi di lino (se non lo avete va benissimo l'evo)
2 cucchiai aceto di mele

Procedimento:
con un pelapatate, tagliare la zucchina nel senso della lunghezza dopo averla sciacquata e spuntata. Preparare un'emulsione con olio di lino (o evo, se non lo avete), aceto di mele e se volete qualche spezia. Adagiare le fettine di zucchine a strati in una ciotola e man mano che le mettete, con un cucchiaio irroratele con l'emulsione che avete preparato. Lasciare riposare le zucchine per un'oretta.
Tritare il mezzo peperone con le noci e le olive ottenendo una sorta di patè. Aggiungere i semi di chia e mescolare con un cucchiaio. Prendere le fettine di zucchine e disporne tre leggermente sovrapposte l'una affianco all'altra. Spalmare qualche cucchiaio di patè di peperoni e arrotolare. Continuare fino ad esaurimento delle fettine (a me sono venuti 4 involtini). Cospargere di semi di chia.

martedì 1 ottobre 2013

Ratatouille con seitan

Prima del famoso cartone animato della Walt Disney, non avevo la benché minima idea di cosa fosse la ratatouille. 
Sì, ok, ammetto la mia ignoranza! Una volta saputo, però, il mio amore non ha fatto che crescere esponenzialmente :D
Questa versione è senza pomodoro, perché volevo farla "bianca", e con il seitan. Uno spettacolo di gusti e un ottimo piatto unico!



Ingredienti:
1 melanzana
1 peperone giallo
1 peperone rosso
2 zucchine
125 gr seitan al naturale
olio evo
sale

Procedimento:
tagliare la melanzana a dadini (non troppo piccoli altrimenti in cottura si spappolano) e, scaldato qualche cucchiaio di olio in un tegame abbastanza grande, cominciare a cuocerla coprendola e lasciando la fiamma medio-bassa. Nel frattempo, pulire un peperone, lavarlo e privarlo dei semi e del torsolo. Tagliarlo a listarelle (o a dadoni, se lo si preferisce) e aggiungerlo alla melanzana, coprendo di nuovo. Lasciar cuocere per almeno 10 minuti e aggiungere le zucchine, spuntate, sciacquate e tagliare a dadini o a mezzaluna. Lasciar cuocere ancora per circa 15 minuti. Quando le verdure saranno cotte e ben amalgamate, toglierle dalla padella. Tagliare il seitan a dadini e saltarlo per un paio di minuti nella stessa padella in cui sono state cotte le verdure, in modo da non dover aggiungere altro olio. Successivamente, aggiungere le verdure, salarle e mescolarle al seitan (avendo ancora la fiamma accesa) in modo che si amalgami tutto molto bene. Spegnere e servire tiepido.
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